Nuova normativa fiscale per la trasmissione telematica dei corrispettivi

L’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 5 agosto 2015, nr. 127, stabilisce che, a decorrere dal 1° gennaio 2017, i soggetti che effettuano le operazioni di commercio al minuto e le altre attività assimilate di cui all’articolo 22 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, nr. 633, possono optare per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate dei dati dei corrispettivi giornalieri delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi di cui agli articoli 2 e 3 del DPR nr. 633 del 1972.

La normativa diventerà obbligatoria, per gli operatori con volume d’affari inferiore a 400 mila Euro, a partire dal 01.01.2020 e per gli operatori con ricavi sopra i 400.000.000 Euro, dal 01.07.2019.

Il predetto articolo 2 stabilisce, inoltre, al comma 3, che la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica devono essere effettuate mediante strumenti tecnologici che garantiscano l’autenticità e l’inalterabilità dei dati, compresi quelli che consentono i pagamenti con carta di credito e di debito.

La memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica non costituiscono un ulteriore adempimento burocratico a carico dei cittadini, bensì rappresentano un concreto cambiamento nei rapporti tra il fisco e i contribuenti al fine di promuovere la compliance fiscale ed il grado di fiducia da parte dei cittadini nell’operato dell’amministrazione fiscale, mediante una semplificazione delle attività amministrative del contribuente.

Gli strumenti tecnologici attraverso cui effettuare le attività di cui sopra sono definiti “Registratori telematici” e sono composti da Hardware e software atti a registrare, memorizzare, elaborare e trasmettere telematicamente i dati fiscali, introdotti attraverso dispositivi di input, nonché da ulteriori elementi di hardware e software tra cui, necessariamente, un dispositivo per la stampa e uno per la visualizzazione, allo scopo di garantire facile leggibilità agli utenti.

I Registratori telematici sono atti a memorizzare, in memorie permanenti e inalterabili, i dati di dettaglio e i dati di riepilogo delle operazioni effettuate a seguito della cessione/prestazione, nonché alla loro trasmissione in modo autenticato, protetto e sicuro utilizzando la rete pubblica.

Il Registratore telematico trasmette giornalmente all’Agenzia delle Entrate:

  • le chiusure giornaliere e gli importi giornalieri suddivisi per aliquote IVA;

  • le fatture, tramite SDI;

  • gli eventuali cambi di stato;

Camì fornisce ai propri clienti l’hardware e il software specifico, e i relativi servizi di supporto, come di seguito specificato:

  • Server RT con 32 GB di giornale e stampanti FP-81II Epson;

  • Supporto all’attivazione quale esercente RT (procedure di accreditamento, censimento, misuratori fiscali, attivazione RT, richiesta Certificato Dispositivo e attivazione);

  • Installazione e messa in servizio RT;

  • Verifica rilascio QR code;

  • Monitoring RT;
  • Manutenzione periodica server RT.

La normativa RT stabilisce, inoltre, che le aziende interessate devono attivare un processo di certificazione, sottoposto ad Audit da revisori contabili, dell’attività di controllo interno relativo alla memorizzazione e trasmissione telematica.

Tutta la normativa completa e il manuale operativo CAMÌ, con i dettagli tecnici e i SERVIZI offerti sono riportati nelle sezioni “Nuova Normativa fiscale” e “Specifiche tecniche” per la trasmissione telematica dei corrispettivi, raggiungibili in basso a destra nella homepage del sito.